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marta fetish domina torino
Posted by: | CommentsEra estate, e io ero barca con quella troia.
Non ha delle forme enormi, ma in costume è davvero arrapante.
Lei guidava come al solito, ed io ero steso dietro ad ammirare quel culo fantastico.
Arrivammo così in una piccola baia dove ormeggiammo vicino ad altre barche, e siccome lei era senza il ragazzo pensò di prendere il sole in topless, mettendo in mostra quelle tette piccole ma di marmo.
Quando le vidi, il mio cazzo cominciò subito ad arraparsi e dovetti tuffarmi in acqua per non mostrare l’erezione da sotto il costume.
Risalii dall’acqua la vidi stesa a prendere il sole, era sempre più bona e così non potetti fare a meno di andare nel bagno di sotto a tirarmi una sega.
Risalito per andare a prendere il sole, la trovai che parlava sul prendisole con un uomo sulla quarantina. Questo non poteva fare a meno di guardarle le tette e il culo e così gli si indurì il cazzo. La troia subito se ne accorse e decise di andarselo a scopare nel cabinato.
Quando scese dimenticò di chiudere una tendina e così potetti vedere tutto lo spettacolo:
lui si sedette ai piedi del letto e lei gli era in piedi davanti con le gambe aperte; cominciarono a pomiciare mentre lui le toccava le tette facendo diventare i capezzoli dei chiodi, intanto la troia gli mise la mano nel costume per toccarli il cazzo.
Ad un certo punto Marta si stese sul letto per farsi leccare la fichetta depilata (l’avevo immaginato che se la radeva), e si fecero un 69 fantastico. Io intanto avevo il cazzo sempre più duro, e lei si mise a smorzacandela per farsi penetrare.
Andavano ad un ritmo frenetico, non le bastava solo nella fica e decise di farsi sfondare anche quel culo fantastico.
Il cazzo gli entrò subito dentro senza lubrificante, la troietta godeva come una pazza e il movimento delle onde la eccitava ancora di più, fino a quando lui sfilò il cazzo e la sborrò in faccia.
A quel punto mi accorsi che stavano risalendo e feci finta di prendere il sole (a pancia in giù).
Stettero a parlare ancora un pò quando io e Marta decidemmo di fare ritorno a casa. La zoccola era ancora eccitata ed aveva voglia di scopare anche me, andò a fare la doccia lasciando la porta aperta apposta.
Io non esitai ed entrato in bagno trovai la sorpresa:
si stava mettendo nella fica la bottiglia di shampoo!
Il mio cazzo era al massimo, gli tolsi la bottiglia e mentre le strisciavo il mio cazzo sulla fica le leccavo il collo.
Improvvisamente mi trovai la sua lingua in bocca, era un vortice che mi risucchiava e ancora eccitatissimo la sbattetti vicino alla parete, le alzai la gamba destra e cominciai a penetrarla furiosamente.
Lo scambio di lingue continuava imperterrito quando quella troia mi disse gemendo:
“se vuoi continuare devi leccarmi i piedi”,allora mi misi a sua completa disposizione leccai i suoi piedi stupendi, mi ordina di succhiarle tutte le dita dei piedi soprattutto gli alluci.
Ha unghie meravigliose e grandi e gode di piacere ad ogni mia slinguata dopo un quarto d’ora mi dice “LA MIA PASSERINA ORA HA TANTA VOGLIA DELLA TUA LINGUA”
Quelle parole non facevano altro che eccitarmi, le presi le gambe le allargai e leccai tutta la sua sborra, lei era già venuta tre o quattro volte mi disse
“ora puoi scopami di nuovo” io continuo ma Mi dice di venirle sui piedi e così non perdo l’occasione di masturbarmi tenendo ben saldo il suo piedino per la caviglia,
mentre mi struscia l’altro sul cazzo.
Le inondo di sperma i piedi e godo da pazzi. Una vera esperienza fetish da vera Mistress.
